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Il comune di Caltignaga appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Oratorio dei Santi Nazaro e Celso (Sec. XII-XIII)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Piemonte - Frazione Sologno (c/o cimitero)
Telefono 0321.652114 (Comune di Caltignaga)
Apertura Aperta al pubblico
Richieste di visita presso l'Ufficio Tecnico Comunale
Tariffe Gratuito
Pubblicazioni F.Portalupi: L'Oratorio dei Santi Nazzaro e Celso di Sologno;
G.C.Antenna - F.Portalupi: Santa Maria di Linduno;
V.Bertone, Joannes de Campo, Verzone: L'architettura romanica nel Novarese;
Brizio: La pittura in Piemonte dell'età romanica al cinquecento;
E' impossibile precisare chi fossero i due santi e quando furono martirizzati. Da una Passio del V sec. sono messi in relazione con gli altri due martiri milanesi Gervasio e Protasio.
Sappiamo però che i due corpi furono trovati da S.Ambrogio verso la fine del IV sec. in un orto di periferia di Milano, sepolti in due tombe distinte e completamente ignorati. Aperto il sepolcro il corpo del martire Nazaro fu trovato incorrotto, con il capo decapitato ed impregnato di sangue. Paolino, biografo di S.Ambrogio così descrive il ritrovamento del corpo "(…) ita recentem, quasi eadem die fuisse effusus. Caput etiam ipsius, quod ab impiis fuerat abscissum, ita integrum atque incorruptum cum capillis capitis atque barba, ut nobis videretur eodem tempore quo levabatur, lotum atque compositum in sepulcro". (Paolino, Vita S.Ambrosii, 32-33).
Il corpo di S. Nazaro fu quindi traslato e sepolto nella Basilica Apostolorum che in seguito fu denominata S. Nazaro mentre quello di S. Celso fu lasciato al proprio posto e solo più tardi fu trasferito dal Vescovo Landolfo.
Nel martirologio Geronimiano la festa dei Santi Nazaro e Celso è commemorata assieme ai Santi Gervasio e Protasio al 19 giugno, al 28 Luglio e al 30 settembre. In nessuna delle tre date ricorre il dies Natalis ma quella del 28 luglio deve considerarsi con molta probabilità l'anniversario della loro traslazione attestata anche dal calendario milanese del sec. XI.
Nei Sinassari Bizantini sono commemorati il 14 ottobre, sempre insieme a Gervasio e Protasio.

L'Oratorio

La Chiesa attualmente è collocata nel cimitero e presenta una tipologia comune a vari oratori campestri della bassa novarese come Caltignaga, Cameri e Garbagna.
Dal Liber Estimi Civitatis Novarie et Episcopatus della metà del trecento la Chiesa dei Santi Nazzaro e Celso di Sbologno, unitamente alle chiese di S. Salvatore e S. Lupo di Caltignaga e di S.Lorenzo di Alzate, risulta compresa nel territorio della pieve di Dulzago.
Dalla scarsa documentazione reperita si può solo desumere che la chiesa dei Santi Nazzaro e Celso alla fine del sec. XVI faceva parte della Parrocchia di Santa Maria di Caltignaga. Nel 1597 venne eretta chiesa autonoma, ma non ebbe mai dignità parrocchiale ed era già definita "campestre", probabilmente usata solo come cappella per gli abitanti del luogo.
Nel 1589, anno in cui Sbologno ottenne il riconoscimento ad erigersi parrocchia autonoma, tale dignità fu conferita alla chiesa di Santa Margherita Egiziaca, dell'oratorio del monastero delle Umiliate, San Nazzaro e Celso divenne nel tempo soltanto cappella cimiteriale.

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